
Da mesi Baghdad e le piazze delle maggiori città irachene sono teatro di scontri tra manifestanti e forze dell'ordine filogovernative. Da quest'anno anche le donne hanno preso parte alle manifestazioni e sono sempre più esposte nell'esigere un governo senza corruzione e la libertà ad autodeterminarsi. Nonostante siano il primo bersaglio del potere.
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