
"Speriamo che dai nuovi esami possa emergere il Dna del colpevole" spiega la sorella di Manuela Murgia che, insieme ai parenti, non si è mai arresa alla tesi del suicidio fino alla riapertura del caso: "Sarebbe stato più opportuno un intervento della Procura. Alla fine ci abbiamo pensato noi familiari".
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