La famiglia del 13enne ucciso da un pusher a Milano: “Non doveva essere lì, i suoi amici lo hanno messo in pericolo”


Chiede giustizia la famiglia del 13enne che lo scorso 16 maggio è stato accoltellato da un pusher a Milano e che è deceduto due settimane più tardi per le ferite. Per la sorella del ragazzino devono essere accertate le responsabilità non solo del 27enne che lo ha ferito a morte, ma anche "dei due che hanno portato mio fratello in quel posto, incuranti di metterlo in pericolo".
Continua a leggere