
“Sinceramente sono stufa di correggere innumerevoli correzioni di verifica scritte con i piedi. Se la tua idea è di continuare così, per me puoi stare a casa”. Lo ha scritto una maestra di una scuola della provincia di Treviso sul quaderno di un alunno di quinta elementare. I genitori del bambino: “Comportamento senza finalità educativa e fonte di ansia”.
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