Propaganda fascista, armi e “spedizioni punitive” di minorenni: cosa c’è nelle chat di un gruppo di estrema destra


La Polizia ha eseguito un’ordinanza che dispone il divieto di utilizzo di strumenti per l’accesso al web per due mesi nei confronti di un 17enne residente in provincia di Como, indagato quale promotore di un sodalizio di estrema destra finalizzato alla propaganda e all’istigazione a delinquere per motivi di odio razziale, anche mediante l’apologia della Shoah. Ecco cosa c'è nelle chat.
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