Saviano sul caso Paragon: “Il governo tutela chi spia, non le vittime dello spionaggio”


Quando due giornalisti si ritrovano uno spyware mercenario nel telefono, siamo portati a pensare che è un problema loro. E invece no: è un problema nostro. Perché quel che succede a loro oggi, succederà a tutti noi domani. Perché il potere di intercettare tutti, di spiare tutti, non va mai lasciato nelle mani di chi comanda. Lo spiega Roberto Saviano, commentando il caso Paragon.
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