
Resta libero Antonio Napodano, l'uomo che nel 2016 uccise il figlio a coltellate al termine di una violenta lite. Condannato a 14 anni, resterà in libertà fino a sentenza definitiva: viene considerato "non pericoloso", ha sempre sostenuto di non aver voluto uccidere il figlio, ferito a coltellate e morto 15 giorni dopo in ospedale.
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