Uno dei commercialisti vicini alla Lega arrestati: “Nessuno ci perdeva, poi è andata storta”


"Quando all'inizio abbiamo fatto tutti i conti, nessuno ci perdeva.. È andata storta ad un certo punto". È una delle intercettazioni contenute nell'ordinanza con cui il giudice di Milano Guido Fanales ha disposto i domiciliari per tre commercialisti vicini alla Lega e una quarta persona, coinvolte nell'inchiesta su una presunta compravendita gonfiata effettuata dalla Lombardia film commission con soldi pubblici. Per il giudice tra Scillieri, Manzoni e Di Rubba c'era un "accordo collusivo" provato e finalizzato a drenare risorse pubbliche. La necessità dei domiciliari è per il rischio che gli arrestati commettano reati simili.
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