Finito di nuovo alla sbarra per stalking e lesioni, il giornalista Enrico Varriale nella decima aula del tribunale di Roma ha risposto a ogni domanda, respingendo le accuse che gli sono state rivolte da una donna frequentata nel 2021. Come riporta Repubblica, l’ex vicedirettore di Rai Sport ha negato di aver chiamato la donna da un numero Rai, minacciandola con voce contraffatta: «Non dicevo ‘morirai’, ma ‘sono Enrico e sono in Rai». Varriale ha anche smentito di aver schiaffeggiato al volto la donna, bollando il racconto della presunta vittima come «una delle tante cose assurde sentite finora». Falsi, sempre secondo il giornalista, anche i resoconti dei suoi appostamenti sotto casa. E lei, ha affermato, «diceva di essere un colonnello dell’esercito israeliano». Varriale, che è stato licenziato dalla Rai per giusta causa, è stato condannato a 10 mesi di reclusione (pena sospesa) per aver picchiato e perseguitato l’ex compagna.
