È morta Isabelle Tate, giovane attrice di 911: Nashville

Isabelle Tate, giovane attrice americana nota per aver recitato nell’episodio pilota di 911: Nashville, è morta a soli 23 anni. A darne notizia la McCray Agency, che la rappresentava durante la sua carriera artistica. Il decesso è dovuto alle complicazioni per la sindrome di Charcot-Marie-Tooth, neuropatia periferica ereditaria molto rara che colpisce i nervi motori, i muscoli e le ossa. «Siamo devastati nel condividere la sua scomparsa», ha scritto su Instagram Kim McCray, fondatore dell’agenzia. «Conosco Izzy da quando era adolescente e recentemente era tornata a recitare. Si era divertita molto. Sono stato molto fortunato a conoscerla e mi mancherà tantissimo».

Chi era Isabelle Tate e il suo ruolo in 911: Nashville

Originaria di Nashville, città in cui era nata e cresciuta, aveva conseguito una laurea in Economia aziendale presso la Middle Tennessee State University. Amante degli animali, era solita trascorrere lunghi periodi in rifugi immersi nella natura e coltivava la passione per la musica, scrivendo canzoni assieme ai suoi amici. «Era un’anima ardente, una combattente instancabile, e non ha mai permesso che la sua disabilità definisse chi fosse», ha ricordato la famiglia. «Ciò che amava di più, però, era trascorrere del tempo con i suoi cari e gli amici: era sempre l’anima della festa».

È morta Isabelle Tate, giovane attrice di 911: Nashville
Isabelle Tate nella serie 911: Nashville (da X).

Dopo aver iniziato a lavorare come attrice in piccoli ruoli e come modella da bambina, era tornata a recitare proprio in 911: Nashville, spin-off della serie principale creata da Ryan Murphy. Nell’episodio pilota, girato nel mese di giugno e andato in onda solo lo scorso 6 ottobre, ha interpretato Julie, ragazza in sedia a rotelle che assiste a uno spettacolo di striptease prima di essere avvicinata da Blue, personaggio di Hunter McVey. «Non conoscevo Isabelle prima delle riprese», ha detto quest’ultimo alla rivista People. «Non avrei però potuto chiedere di meglio con cui lavorare in uno dei miei primi giorni sul set. Ho avuto il piacere di parlare con lei dopo la scena e aveva un’energia incredibile. Una parte di lei vivrà per sempre nell’episodio».