Seggi aperti nei Paesi Bassi per le elezioni legislative anticipate

Seggi aperti nei Paesi Bassi per le elezioni legislative anticipate. Oltre 13 milioni i cittadini chiamati alle urne: lo scenario più probabile è quello di un governo di coalizione centrista, magari guidato dalle sinistre. I sondaggi danno sempre il Partito della Libertà (Pvv) del nazionalista Geert Wilders, che nel 2023 aveva ottenuto la vittoria relativa con 37 seggi alla Tweede Kamer. Ma gli altri principali partiti olandesi hanno già chiuso la porta a eventuali accordi con l’ultradestra, dopo il ritiro di Wilders dalla coalizione di governo, decisione che ha fatto cadere l’esecutivo guidato dal tecnico Dick Schoof all’inizio di giugno.

Seggi aperti nei Paesi Bassi per le elezioni legislative anticipate
Geert Wilders al voto (Ansa).

Seggi aperti fino alle 21: i sondaggi della vigilia

Il Pvv è dato tra i 24 e i 28 seggi, in calo ma sempre primo partito del Paese. Seguono stabili i laburisti di Frans Timmermans (22-26 seggi), tallonati dai liberali ecologisti D66 di Rob Jetten (21-25), in crescita. Poi i centristi dell’Appello Cristiano Democratico di Henri Bontenbal (18-22) e i liberali di destra del Partito Popolare per la Libertà e la Democrazia di Dilan Yesilgoz (15-19), erede di Mark Rutte. Nei Paesi Bassi è in vigore un sistema proporzionale puro con un’unica circoscrizione nazionale e una soglia di sbarramento dello 0,76 per cento, che rende impossibile governare da soli. Sono 27 partiti che si contendono i 150 seggi della Tweede Kamer (la Camera bassa del Paese) e, secondo i sondaggi, dovrebbero riuscirci almeno in 16. I seggi resteranno aperti fino alle 21.