Le Wta Finals si apprestano a far registrare un nuovo record nel circuito mondiale. L’edizione 2025, in programma a Riyad dal primo all’8 novembre con le migliori otto singolariste e altrettante coppie della stagione, sarà infatti la più ricca di sempre nel tennis femminile. Con un incremento di circa 300 mila dollari, il montepremi complessivo di quest’anno arriva a toccare il 15,5 milioni, eguagliando la cifra messa sul piatto dall’Atp per le Finals di Torino nel campo maschile. La suddivisione dei premi sarà tuttavia differente, tanto che la nuova regina intascherà di più rispetto al re della racchetta. Ecco nel dettaglio tutto quello che bisogna sapere sul prize-money delle Finals saudite.
Wta Finals 2025, il montepremi: quando incassano le giocatrici

Ricchissima anche la sola quota di partecipazione: ciascuna singolarista percepirà infatti 340 mila dollari, a patto di giocare tutte le tre partite della fase a gironi. In caso di ritiro per infortunio, come accaduto lo scorso anno a Jessica Pegula, il compenso diminuirà: 230 mila con un match, 280 mila con due discese in campo. Per ogni vittoria, invece, Jasmine Paolini e le altre sette fuoriclasse si aggiudicheranno un assegno pari a 355 mila dollari, in questo caso circa 40 mila in meno dei 396 mila delle Finals maschili di Torino. Il successo finale però vale di più: da imbattuta, la campionessa intascherà 5,235 milioni di dollari per appena cinque partite mentre nel maschile il compenso varrà 5,07 milioni. Ecco la suddivisione nel dettaglio:
Quota di partecipazione: 340 mila dollari (230 mila per un match, 280 mila per due)
Sostituto (in caso di infortunio): 150 mila dollari
Vittoria nel girone: 355 mila dollari
Vittoria in semifinale: 1,29 milioni di dollari
Vittoria del torneo: 2,54 milioni di dollari
Trionfo da imbattuta: 5,235 milioni di dollari
Il prize-money a Riyad per il torneo di doppio

Come accade per tutti gli altri tornei della stagione, sia nel maschile sia nel femminile, il montepremi per il doppio è più basso rispetto a quello per il singolare. Sara Errani e Jasmine Paolini, qualificate per l’Italia, intascheranno 142 mila dollari complessivi per la sola partecipazione (a patto di giocare tutti i match) e altri 72 mila per ogni vittoria nel girone. Dovessero sollevare la coppa senza mai essere battute, si aggiudicheranno un assegno da 1,139 milioni di dollari. Ecco la ripartizione nel dettaglio:
Quota di partecipazione: 142 mila dollari (95 mila per un match, 116 mila per due)
Sostituto (in caso di infortunio): 62 mila dollari
Vittoria nel girone: 72 mila dollari
Vittoria in semifinale: 257 mila dollari
Vittoria del torneo: 524 mila dollari
Trionfo da imbattute: 1,139 milioni di dollari
