UniCredit ha presentato un ricorso al Consiglio di Stato contro la decisione del Tar riguardante l’applicazione del Golden Power da parte del governo su Banco Bpm. Le motivazioni alla base del ricorso, ha riportato Adnkronos, sono principalmente due: la prima riguarda la volontà di «avere piena chiarezza sull’intero spettro delle prescrizioni», dopo che la sentenza di primo grado aveva annullato due delle condizioni imposte, mantenendone tuttavia in vigore altre due, in particolare quelle connesse alla Russia. Il ricorso, precisano le fonti vicine al dossier, non è «contro l’esecutivo», ma intende ribadire che UniCredit non rappresenta «un pericolo alla sicurezza nazionale». La seconda ragione alla base della decisione riguarda la necessità di assicurare trasparenza e certezza a tutti gli stakeholder.
