Oscar Isaac apre al ritorno nei grandi franchise e blockbuster hollywoodiani. Da sempre più propenso a recitare in produzioni indipendenti oppure in film d’autore, come nel caso di Frankenstein su Netflix di Guillermo del Toro, il divo guatemalteco-statunitense non ha escluso la possibilità di apparire nuovamente nella saga di Star Wars. Gli appassionati lo ricorderanno infatti per aver prestato il volto a Poe Dameron, il pilota di X-wing per la Resistenza introdotto in Episodio VII – Il risveglio della Forza e apparso nei due capitoli successivi. In un’intervista a GQ, tuttavia, ha detto che sarebbe disposto a riprendere il ruolo a patto che Disney rispetti alcune condizioni.
Oscar Isaac: «Tornare in Star Wars? Se Disney non soccombe al fascismo»
Cruciale sarà, per Isaac, il modo in cui Disney – proprietaria del franchise – gestirà il suo approccio creativo e culturale. «Tornare in Star Wars? In questo momento, a dire il vero, non sono entusiasta di lavorare con Disney», ha precisato il divo. «Se riuscissero a risolvere la cosa e a non soccombere al fascismo, allora potremmo parlare di questo o di qualsiasi altro progetto». Il riferimento è al caso che ha coinvolto Jimmy Kimmel lo scorso settembre. Pur pubblicata solo ora, l’intervista risale a due giorni dopo che l’emittente e Abc decisero di sospendere il conduttore e il suo late show per alcuni commenti sull’omicidio di Charlie Kirk che avevano fatto adirare Donald Trump e i Repubblicani. Un episodio che aveva acceso un forte dibattito negli Usa sul confine tra satira e libertà creativa che può influenzare le scelte artistiche e la percezione del pubblico.

L’intervista a GQ sembra poter aprire dunque anche a un possibile ritorno di Oscar Isaac nei Marvel Studios dopo la sua breve apparizione nei panni dell’ex mercenario Mars Spector e del vigilante Moon Knight nell’omonima serie del 2022. Non è prevista una seconda stagione, anche se il personaggio potrebbe apparire in altri progetti, potenzialmente anche al cinema. Eppure, in passato, la star di Dune e Frankenstein sembrava aver chiuso la porta ai grandi franchise. «Miravo a fare film artigianali e a lavorare con persone che mi ispirassero a raccontare storie più personali», disse nel 2020 a Deadline. «Tornare in Star Wars? Se avessi bisogno di comprare una nuova casa». Ora, a distanza di cinque anni, ha ritrattato: «Ho detto una cosa un po’ da str***o: ogni tanto rispondi alle domande senza pensarci più di tanto».
Per realizzare il suo Viktor Frankenstein si è ispirato anche a Prince
Cuore dell’intervista con GQ è stato ovviamente il nuovo adattamento di Frankenstein, in cui Oscar Isaac veste i panni di Victor. «Con Guillermo (del Toro, ndr.) ci siamo incontrati a casa sua», ha detto l’attore. «Abbiamo parlato dei nostri padri, del dolore, della gioia e del perdono. E alla fine di quella conversazione mi ha detto: “Sto girando Frankenstein, penso che tu debba interpretare Victor”. È stato incredibile». Per realizzare la sua versione, ha rivelato di essersi ispirato a una grande stella della musica internazionale: Prince. «Mi ha ispirato molto guardarlo salire sul palco in silenzio, ma muoversi con le sue scarpette nere con tacco alto», ha ricordato Isaac. «Victor si pavoneggia, come una rockstar: non è tanto un parlare dei suoi successi scientifici, ma di un’espressione emotiva». Il film è disponibile su Netflix dal 7 novembre.
