Leonardo, definita una joint venture con Edge negli Emirati Arabi

Leonardo ed Edge, il gruppo emiratino della difesa, hanno definito i termini di un progetto industriale che li porterà a costituire negli Emirati Arabi una joint venture operativa dal 2026. L’intesa — firmata all’Airshow di Dubai dall’amministratore delegato e direttore generale di Leonardo, Roberto Cingolani — rappresenta l’evoluzione del percorso iniziato a febbraio e consolidato poi con il memorandum d’intesa siglato a giugno. L’accordo prevede una struttura societaria con Edge in posizione maggioritaria al 51 per cento e Leonardo al 49 per cento, in linea con le regole locali sugli investimenti.

Su cosa si focalizzerà la joint venture

Secondo quanto riportato nella nota diffusa dalle due aziende, il ventaglio di attività in fase di definizione includerà progettazione, sviluppo, collaudo, industrializzazione, produzione, commercializzazione e leasing dei futuri prodotti, oltre ai servizi di supporto e addestramento per l’intero ciclo di vita. La joint venture, inoltre, si occuperà della gestione dei diritti di proprietà intellettuale e della formazione della forza lavoro locale. Le tecnologie messe in discussione per il nuovo polo industriale arriveranno dal portafoglio Leonardo e saranno valutate insieme a Edge per stabilire quali soluzioni avviare alla produzione negli Emirati, da cui la società potrà poi aprire nuovi canali di export.