Il 22 novembre 1963 il tempo si è fermato. Per milioni di americani, sgomenti per la morte del loro leader, e per il mondo intero, inerme di fronte alle immagini. A Dallas, durante una parata, l’allora presidente degli Stati Uniti John Fitzgerald Kennedy venne assassinato con alcuni colpi di arma da fuoco. Un attentato per cui venne incolpato Lee Harvey Oswald, ucciso però due giorni dopo e prima di essere processato. Le indagini ufficiali della Casa Bianca conclusero che avesse agito da solo con il solo intento di imprimere il suo nome nella storia, ma diverse sono le teorie del complotto secondo cui potrebbero aver agito anche forze straniere e molti di più i punti oscuri. Ecco alcuni libri per ricordare gli eventi e scavare a fondo, anche oltre la versione ufficiale.
Cinque saggi e romanzi per ricordare l’assassinio di Kennedy
Anatomia di un assassinio, la “spy story” di Philip Shenon
Tra i saggi più importanti a livello globale sulla morte di JFK è impossibile non citare Anatomia di un assassinio. Storia segreta dell’omicidio Kennedy di Philip Shenon. Per 20 anni reporter del New York Times e corrispondente da Washington, ha seguito il Pentagono, il dipartimento di Stato e quello di Giustizia e in questo volume analizza il rapporto della Commissione Warren, chiamata a far luce sulla vicenda. Portandone a galla le lacune e raccogliendo testimonianze inedite di numerosi protagonisti dei fatti, scoprì l’esistenza di documenti volutamente nascosti, il cui insabbiamento solleva nuovi e drammatici interrogativi sul potenziale coinvolgimento di forze straniere. L’opera, edita in Italia da Mondadori, invita il lettore ad andare oltre la narrazione ufficiale e a guardare la storia non come un racconto lineare, ma come un campo minato tra versioni contrastanti.
Il complotto. La controinchiesta segreta dei Kennedy sull’omicidio di JFK di James Hepburn
Stefania Limiti ha curato l’edizione italiana de Il complotto. La controinchiesta segreta dei Kennedy sull’omicidio di JFK, libro di James Hepburn edito nel nostro Paese da Nutrimenti. Al centro del tomo, come si intuisce facilmente dal titolo, le indagini della famiglia dell’ex presidente degli Stati Uniti assassinato a Dallas, decisa a non accettare la verità proposta dalla Commissione Warren e voluta dalla Casa Bianca, che identificò Lee Harvey Oswald come unico responsabile. Ne nacque un dossier in forma di libro, intitolato The Plot, da cui emergevano nomi e cognomi dei protagonisti di una vera e propria cospirazione ai danni di JFK. L’edizione di Nutrimenti presenta anche un’intervista a William Turner, l’investigatore che lavorò con Jim Garrison, giudice immortalato da Oliver Stone nel suo film.
JFK. Sulle tracce degli assassini del procuratore Jim Garrison
Chi non vuole soffermarsi alla versione ufficiale della Commissione Warren può anche leggere JFK. Sulle tracce degli assassini, edito da Sperling & Kupfer e scritto da Jim Garrison, che visse in prima persona lo shock che attraversò l’America in quegli anni. L’autore è infatti l’allora procuratore distrettuale di New Orleans, il quale dubitò sin da subito della verità saltata fuori dopo le indagini, ossia che Oswald fosse il solo autore materiale dell’attentato. Osteggiato dalla Casa Bianca e dalle testate nazionali, Garrison mise a punto una sua tesi, ipotizzando che i mandanti dell’omicidio fossero stati i servizi segreti, in collaborazione con altri personaggi di potere dell’epoca. Questo volume è il resoconto di quelle indagini e ha ispirato il film di Stone JFK – Un caso ancora aperto con Kevin Costner, Kevin Bacon, Gary Oldman e Tommy Lee Jones.
Chi preferisce una biografia: John Fitzgerald Kennedy, Una vita incompiuta di Robert Dallek
Doveroso citare anche il lavoro di Robert Dallek John Fitzgerald Kennedy. Una vita incompiuta, una biografia del presidente americano edita in Italia da Mondadori e scritta a 40 anni dall’attentato del 22 novembre 1963 di Dallas. L’opera ripercorre l’intera carriera di JFK e la sua ascesa da senatore del Massachussetts fino alla tragica morte, i cui retroscena sono ancora oggi avvolti nel mistero. Storico americano, Dallek è specializzato sui presidenti statunitensi avendo scritto anche di Richard Nixon, Franklin D. Roosevelt – la cui biografia gli è valso il premio Bancroft – e Lyndon B. Johnson. Il libro è utile per riflettere sul lascito di una grande e carismatica figura anche dopo la sua morte e per capire come le sue azioni possano anche aver subito l’influenza del contesto storico e geopolitico in cui ha vissuto.
Per chi preferisce un romanzo: 22/11/63 di Stephen King
Pur non essendo un saggio storico, 22/11/63 di Stephen King è probabilmente uno dei romanzi più influenti degli ultimi anni legato all’assassinio di JFK. Il maestro dell’horror americano immagina un portale temporale che permette di tornare nel passato e che i protagonisti intendono utilizzare per impedire gli eventi del 22 novembre 1963 e tutte le sue conseguenze, tra cui la guerra del Vietnam e l’assassinio di Robert Kennedy. La forza del libro, edito da Sperling & Kupfer, sta nel mostrare quanto quell’evento sia ancora vivo nell’immaginario collettivo: ogni tentativo di “cambiarlo” rivela infatti il peso emotivo e simbolico che continua ad avere. Amato dai lettori, il romanzo funge da ponte ideale fra storia e narrativa, offrendo un modo coinvolgente per avvicinarsi a uno dei momenti più traumatici della politica americana. 22/11/63 è anche il titolo di una miniserie omonima in otto episodi con James Franco, Sarah Gadon e Lucy Fry.
