Muro di Lega e Forza Italia sul possibile utilizzo dei fondi stanziati per il Ponte sullo Stretto per riparare i danni del ciclone Harry nel Sud Italia, compresa la frana che si è verificata a Niscemi. «Sono fondi bloccati. Si possono fare ponti e ricostruire le strade senza bloccare le opere e le ferrovie. In caso di eventi disastrosi con il ponte si può intervenire più facilmente e arrivare più facilmente a prestare soccorso», ha dichiarato Matteo Salvini, leader della Lega e il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, respingendo dunque l’ipotesi sul tavolo, spinta dalle opposizioni: «Abbiamo quasi 30 miliardi di cantieri aperti in Sicilia, li blocchiamo? Troveremo i fondi che servono per Sicilia, Calabria e Sardegna, ma senza bloccare le scuole, gli ospedali, i ponti, le gallerie, la Tav, il tunnel del Brennero».

Tajani: «Ci sono tante proposte all’esame del governo»
«Forza Italia vuole che il Ponte sullo Stretto diventi una delle grandi opere destinate a favorire la crescita di Calabria, Sicilia e di tutta l’Italia. I fondi previsti per la realizzazione non dovranno essere tagliati ed utilizzati per risarcire i danni del maltempo», ha detto Antonio Tajani, segretario azzurro e ministro dell’Interno: «Ci sono tante proposte in proposito che verranno esaminate dal governo. Quella di utilizzare i fondi del ponte ci trova contrari». Successivamente, Tajani ha spiegato che lL’Italia chiederà l’aiuto del Fondo europeo di solidarietà per danni del ciclone Harry.
.@forza_italia vuole che il Ponte sullo Stretto diverti una delle grandi opere destinate a favorire la crescita di Calabria,Sicilia e di tutta l’Italia. I fondi previsti per la realizzazione non dovranno essere tagliati ed utilizzati per risarcire i danni del maltempo .Ci sono…
— Antonio Tajani (@Antonio_Tajani) January 29, 2026
