Paolo Petrecca alla fine si è dimesso da direttore di Rai Sport o, per meglio dire, è stato costretto a rinunciare alla direzione della testata sportiva della tv pubblica. Il passo indietro sembrava inevitabile dopo la disastrosa telecronaca della cerimonia di apertura di Milano-Cortina, diventata un caso politico e una figuraccia internazionale. Ma Petrecca si è sentito tradito. E lo ha fatto intendere su Instagram, accostando la sua figura a quella di Gesù Cristo.
La storia pubblicata su Instagram
Petrecca ha infatti pubblicato su Instagram una storia con il dipinto “San Matteo e l’Angelo” di Guido Reni, accompagnato dalla scritta “Mt 26, 20-29”: il riferimento è a un passo del Vangelo secondo Matteo (capitolo 26, versetti 20-29). E per la precisione a quello iniziale dell’Ultima Cena, quando Gesù annuncia agli apostoli: «In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà». Com’è noto fu Giuda Iscariota a “vendere” Gesù alle autorità del Tempio di Gerusalemme per 30 denari, identificandolo con un bacio nell’orto degli ulivi. Resta da capire chi sia il Giuda di Petrecca, ammesso che esista.

I versetti citati da Petrecca
Ecco di seguito i versetti del Vangelo secondo Matteo citati da Petrecca.
Venuta la sera, si mise a mensa con i Dodici. Mentre mangiavano disse: «In verità io vi dico, uno di voi mi tradirà». Ed essi, addolorati profondamente, incominciarono ciascuno a domandargli: «Sono forse io, Signore?». Ed egli rispose: «Colui che ha intinto con me la mano nel piatto, quello mi tradirà. Il Figlio dell’uomo se ne va, come è scritto di lui, ma guai a colui dal quale il Figlio dell’uomo viene tradito; sarebbe meglio per quell’uomo se non fosse mai nato!». Giuda, il traditore, disse: «Rabbì, sono forse io?”. Gli rispose: «Tu l’hai detto». Ora, mentre essi mangiavano, Gesù prese il pane e, pronunziata la benedizione, lo spezzò e lo diede ai discepoli dicendo: «Prendete e mangiate; questo è il mio corpo». Poi prese il calice e, dopo aver reso grazie, lo diede loro, dicendo: «Bevetene tutti, perché questo è il mio sangue dell’alleanza, versato per molti, in remissione dei peccati. Io vi dico che da ora non berrò più di questo frutto della vite fino al giorno in cui lo berrò nuovo con voi nel regno del Padre mio».
