Riccardo Cocciante alla corte di Romana Liuzzo. «Cocciante ha attraversato il tempo e le generazioni senza smarrire autenticità e forza espressiva, trasformando la musica in racconto universale», ha detto la presidente della Fondazione Guido Carli, Romana Liuzzo, annunciando un riconoscimento all’interprete «tra i più intensi della scena italiana e internazionale, con milioni di dischi venduti, che ha dato forma a emozioni profonde, incidendo nell’immaginario collettivo con pagine indimenticabili come Poesia e Bella senz’anima, citandone solo due tra mille». È l’edizione numero 17 del Premio Carli, e andrà in scena nella sala Sinopoli dell’Auditorium Parco della Musica, nel pomeriggio di venerdì 8 maggio, con la conduzione di Veronica Gentili. Inutile come ogni premio, anche questo prospera sull’industria della vanità, settore portante del Pil italiano. Alla stregua di tutte le industrie, una volta all’anno dovrebbe presentare un bilancio, giusto per avere un’idea di come vengono spesi i soldi degli sponsor, e soprattutto chi sono. Ma di bilancio, ahinoi, non c’è mai stata pubblica traccia. Dunque non possiamo nemmeno sapere se, come si sospetta, molti degli investitori sono anche “investiti”, cioè… premiati. Per la cronaca, i riconoscimenti di quest’anno vanno all’amministratore delegato di Armani Giuseppe Marsocci, al comandante generale dell’Arma dei carabinieri Salvatore Luongo, all’amministratore delegato di A2A Renato Mazzoncini, alla conduttrice Lorella Cuccarini, alla giornalista Francesca Fagnani, all’attrice Anna Ferzetti (quella del film La grazia di Paolo Sorrentino), con il cantante Leo Gassmann che porterà Naturale sul palco. Annunciati in platea giurati come Nico Acampora, fondatore di PizzAut, e Urbano Cairo, presidente di Rcs, oltre a un parterre di stelle e a parenti ed estimatori dei premiati…
La Cia unisce Schlein, Lollo e Paolo Mieli
Tutti a rapporto dalla Cia. Ma sono solo gli agricoltori, non le spie americane: giovedì 6 maggio a Roma nell’Auditorium Antonianum va in scena l’assemblea della Cia-Agricoltori italiani sul tema “Agricoltori custodi di territorio, custodi di futuro”. Parterre imperdibile: prima il videomessaggio della presidente del parlamento Ue Roberta Metsola, poi il collegamento con la vicepresidente Antonella Sberna, più i video del commissario Ue all’Agricoltura Christophe Hansen e di quello alla Salute e al Benessere animale Olivér Várhelyi, quindi ecco sul palco, in presenza, il ministro dell’Ambiente e della Sicurezza energetica Gilberto Pichetto Fratin, la segretaria nazionale del Pd Elly Schlein e il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida. Previsti anche un monologo di Stefano Massini e tre focus tematici: “Radici” con Paolo Mieli; “Futuro” con Carlo Cottarelli; “Leadership” con Fabio Capello (che ripete da mesi, se non da anni, le stesse ricette stantie per salvare il derelitto calcio italiano, ma quello è un altro discorso). Una giornata davvero campale.
Bianca Berlinguer e il libro sulla Flotilla
Bianca Berlinguer che presenta un libro nella sala Berlinguer, quella intitolata al padre Enrico, è già una notizia. Ma oltretutto sarà bene far sapere al ministro della Giustizia Carlo Nordio che nella giornata di mercoledì, in quello spazio romano, tutto politico, del Palazzo dei Gruppi parlamentari della Camera, in via degli Uffici del Vicario, “Bianchina” nei panni della moderatrice partecipa al battesimo del libro Flotilla, in viaggio per Gaza. Diario di bordo per una nuova rotta di Arturo Scotto. E a dialogare con l’autore sono attesi padre Ibrahim Faltas, Roberto Speranza ed Elly Schlein. Scotto poi nei giorni successivi porterà in giro per l’Italia il suo libro dedicato alla Flotilla: per esempio, il 7 maggio andrà a Empoli, dove interverrà Ottavia Viti, assessora di Montespertoli, che con la Rete degli enti locali per i diritti del popolo palestinese ha partecipato alla missione in Cisgiordania a novembre 2025. Nordio, dopo aver perdonato Sigfrido Ranucci che si è cosparso il capo di cenere per quella notizia non ancora verificata sul caso Minetti e sul ministro, deve ancora decidere se fare un’azione contro Bianca Berlinguer e Mediaset, visto che proprio durante È sempre Cartabianca il conduttore di Report aveva pronunciato le frasi sull’Uruguay e i suoi dintorni…
La bomba di Sigfrido Ranucci a È sempre Cartabianca: "Una fonte ha rivelato a Report che il ministro della Giustizia Carlo Nordio a marzo sarebbe stato visto in Uruguay nel ranch di Cipriani, compagno di Nicole Minetti" pic.twitter.com/7i21H9E6Eb
— Giuseppe Candela (@GiusCandela) April 28, 2026
Amato pensa anche al Mezzogiorno. E all’amico Reichlin
Per il libro Il Mezzogiorno del Formez, nella sede di Svimez, l’Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno, oltre a Gian Paolo Manzella, vicepresidente Svimez, ci sarà anche l’ex presidente del Consiglio Giuliano Amato, in qualità di presidente dell’Istituto Reichlin. Un’antica amicizia, quella tra Amato e Alfredo Reichlin, tanto che il “dottor Sottile” aveva partecipato alle iniziative ideate dal Comune di Barletta e da UniCredit, con le giornate di studi dedicate a Reichlin e alla sua vita passata nel Pci. Che poi l’economista Lucrezia Reichlin è figlia di Alfredo e di Luciana Castellina, giornalista, parlamentare comunista e co-fondatrice de il manifesto…
Alfano e D’Alema a Palazzo Grazioli
Sono stati insieme nella sede dell’Associazione della Stampa Estera in Italia, Angelino Alfano e Massimo D’Alema, per parlare dei massimi sistemi universali, nel pomeriggio di lunedì 4 maggio. Alfano conosceva bene questi luoghi, frequentati ai tempi di Silvio Berlusconi. Certo, a uno come Angelino mancava il quid, sosteneva il Cavaliere pur di non consegnargli Forza Italia: e comunque lui rimane il recordman di permanenza al governo, cambiando ogni volta casella, anzi ministero.
















