Simest, 800 milioni per le imprese colpite dalla crisi nel Golfo

Simest, la società per l’internazionalizzazione delle imprese del Gruppo Cdp, lancia un nuovo intervento strategico da 800 milioni di euro a sostegno delle imprese italiane colpite dagli effetti della crisi nell’area del Golfo Persico e dal perdurare delle tensioni sui costi energetici. In un contesto internazionale segnato da instabilità geopolitica, volatilità dei mercati e pressioni sulle catene di approvvigionamento, l’iniziativa si inserisce nel più ampio impegno del Sistema Italia, guidato dal ministero degli Esteri, a sostegno della competitività del tessuto produttivo nazionale, accompagnandone la proiezione sui mercati globali. Le risorse – che provengono dal Fondo 394/81, gestito da Simest in convenzione con la Farnesina – sono destinate alle imprese esportatrici e a quelle fornitrici dirette di aziende italiane che esportano.

Cosa prevede l’iniziativa

La misura è destinata alle imprese che abbiano registrato un incremento dei costi energetici o una riduzione del fatturato pari ad almeno il 10 per cento a seguito del conflitto e prevede:

  • contributo a fondo perduto fino al 30 per cento per le pmi (20 per cento per le altre imprese);
  • finanziamenti fino al 90 per cento per il rafforzamento patrimoniale;
  • possibilità di destinare fino a 1,5 milioni di euro a incrementi di capitale e supporto alle società controllate;
  • anticipo fino al 50 per cento;
  • durata dei finanziamenti fino a otto anni.

Potenziata anche la misura dedicata alle imprese energivore

Parallelamente, viene ulteriormente rafforzata la misura dedicata alle imprese energivore, pilastro dell’intervento a favore dei comparti più esposti al caro energia, con condizioni migliorative volte a sostenere la continuità operativa e la capacità di investimento:

  • contributo a fondo perduto fino al 20 per cento;
  • esenzione dalla prestazione delle garanzie;
  • finanziamenti fino al 90 per cento per il rafforzamento patrimoniale;
  • incremento fino a 1,5 milioni di euro della quota destinabile alla capitalizzazione delle controllate;
  • anticipo elevato fino al 50 per cento;
  • estensione della durata dei finanziamenti fino a otto anni.

Le domande potranno essere presentate a partire dal 25 maggio fino al 31 dicembre 2026. Con questo intervento, Simest rafforza il proprio ruolo di operatore chiave per l’internazionalizzazione, contribuendo a sostenere la resilienza del sistema produttivo e a preservarne la competitività in uno scenario globale in rapido mutamento. L’obiettivo è accompagnare le imprese non solo nella gestione della fase emergenziale, ma anche nel rafforzamento strutturale necessario per competere con successo sui mercati internazionali.