
"La mascherina e il distanziamento sono le uniche armi che abbiamo per non rivedere quelle corsie d’ospedale. Il mio appello è ai ragazzi: torneremo a divertirci ma ora dobbiamo aiutarci", così il 19enne Mattia Guarnieri il più giovane in Italia a essere intubato lo scorso marzo dopo essere risultato positivo al Covid. Guarito e dimesso dall'ospedale Maggiore di Cremona ha raccontato la sua esperienza con il virus e la terapia intensiva.
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