Perché è importante la scoperta della giovinetta di Mozia, gli archeologi: “Ritrovamento raro in Sicilia”


Mutila della parte superiore, la scultura di V secolo a.C., denominata la giovinetta di Mozia, è stata rinvenuta deposta accuratamente in una vasca d’argilla ancora fresca, all’interno di un’officina di vasai sull’isola di fronte Marsala. La missione archeologica dell’Università di Palermo è impegnata nello scavo del più grande laboratorio ceramico punico.
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Rito del risveglio di Tutankhamon, dubbi sull’ultima scoperta: “Vaschette nella tomba non usate per libagioni”


Non convince lo studio di Nicholas Brown dell’Università di Yale sulle vaschette di argilla ritrovate nella camera funeraria della tomba di Tutankhamon nel 1922. A confutare l’ipotesi l’egittologo italiano Francesco Tiradritti che si avvale del resoconto puntuale di scavo redatto da Howard Carter, lo scopritore del sepolcro un secolo fa.
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Perché Tutankhamon è così rilevante ancora oggi: “La scoperta della sua tomba è la più importante dell’Archeologia”

L’egittologo Francesco Tiradritti, direttore della missione archeologica italiana a Luxor, spiega, sulla base delle note di scavo di Carter, la funzione delle quattro vaschette di argilla ritrovate nella tomba del faraone. Sarebbero supporti per emblemi in legno dorato con il significato di “risvegliarsi”, posti agli angoli della camera funeraria.