La visita di Mattarella al Villaggio olimpico in 10 foto

La visita di Mattarella al Villaggio olimpico in 10 foto
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La visita di Mattarella al Villaggio olimpico in 10 foto
La visita di Mattarella al Villaggio olimpico in 10 foto
La visita di Mattarella al Villaggio olimpico in 10 foto
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La visita di Mattarella al Villaggio olimpico in 10 foto
La visita di Mattarella al Villaggio olimpico in 10 foto

Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha fatto visita al Villaggio olimpico di Milano, dove ha firmato il murale della tregua e ha pranzato con gli atleti. «La prima competizione è con se stessi e con i propri limiti per superarsi, per migliorarsi, e poi c’è a fianco quella con gli altri partecipanti. Ci auguriamo che siano tante le medaglie, ma quello che è importante è il modo in cui parteciperete, con impegno, dando tutto voi stessi, con lealtà, con rispetto per gli altri. È una competizione che dà nel mondo uno spettacolo di straordinario valore, di convivenza, di amicizia, di umanità, di serietà», ha detto il capo dello Stato, che in serata parteciperà alla cena di gala con la presidente del Cio Kirsty Coventry e i vertici degli altri Paesi.

Il messaggio di Mattarella: «Vi auguro di ottenere i risultati migliori»

Gli atleti Arianna Fontana e Carlo Mornati gli hanno consegnato il giubbotto dell’Italia e Mattarella l’ha subito indossato. Accompagnato dalla figlia Laura, ha pranzato seduto tra la stessa Fontana, campionessa dello short track e portabandiera dell’Italia, e il pattinatore Pietro Sighel. Il menù prevedeva lasagna zucca e formaggio, pesce spada alla griglia con verdure al vapore, torta di mele e frutta di stagione. «È un gran piacere incontrarvi, ci siamo, state per cominciare. Naturalmente, alla vigilia dell’apertura, non posso non ricordare che per tutte e tutti voi che siete qui, questo è già un grande successo. Essere stati selezionati, essere in squadra, prendere parte alle Olimpiadi è già un traguardo di estrema importanza, un successo autentico, importante», ha detto ancora il presidente. Questo l’augurio che ha rivolto agli azzurri: «Siate consapevoli di quanto state per fare, vi auguro di ottenere i risultati migliori. Il primo risultato è appunto partecipare con tutti gli altri, con il valore dello sport che manda al mondo un messaggio di pace e di serenità. Grazie per il impegno che mettete, grazie in anticipo perché certamente renderete onore al tricolore, alla nostra bandiera e ai nostri colori. Grazie e in bocca al lupo».


Come cambia il pacchetto sicurezza dopo i rilievi di Mattarella

Dopo che il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha invitato il governo a limare il pacchetto sicurezza – 80 pagine complessive divise in due provvedimenti, un decreto e un disegno di legge -, il testo che arriverà in Cdm giovedì 5 febbraio 2026 sarà leggermente modificato rispetto alle bozze circolate nei giorni precedenti. Il capo dello Stato ha infatti incontrato al Quirinale il sottosegretario Alfredo Mantovano chiedendo chiarimenti e correttivi soprattutto su due punti, il cosiddetto scudo penale per le forze dell’ordine e il fermo preventivo di sospetti prima dei cortei che potrebbero costituire un pericolo per lo svolgimento pacifico delle manifestazioni. Il Colle non ha rilasciato dichiarazioni ufficiali, ma da ambienti parlamentari si è appreso che Mattarella avrebbe sottolineato che sullo scudo è importante non creare una giurisprudenza separata per categorie (cioè non prevederlo solo per le forze dell’ordine) per non violare il principio di uguaglianza sancito dalla Carta, e che sul fermo non basta un semplice atteggiamento sospetto per effettuarlo. Sarebbe inoltre ritenuta eccessiva la durata di 12 ore ipotizzata per gli accertamenti.

Come cambiano scudo penale e fermo preventivo

Cosa cambia, dunque, rispetto ai testi originari? Il cosiddetto scudo verrebbe esteso a tutti i cittadini come forma estesa di legittima difesa, quindi non solo agli agenti. Si tratta della non più automatica iscrizione nel registro degli indagati di chi commette un reato con una evidente causa di giustificabilità, che verrà iscritto in un registro separato usufruendo di una corsia preferenziale e dell’archiviazione entro 30 giorni qualora il pm non valuti diversamente i fatti. Sarà un magistrato a decidere se sussistono le condizioni per l’applicazione della causa di giustificabilità. Quanto al fermo, la nuova norma dovrebbe prevedere che, in occasione di manifestazioni pubbliche, le forze dell’ordine possano accompagnare in questura o in caserma e trattenere per non più di 12 ore solo persone con precedenti specifici e/o trovate in possesso di armi o oggetti atti a offendere. Non basta dunque un semplice sospetto. Il fermo, nel rispetto dell’articolo 13 della Costituzione, dovrà comunque essere comunicato tempestivamente al magistrato di turno che dovrà verificare se sussistano le condizioni di legge per il trattenimento, altrimenti potrà ordinare l’immediato rilascio della persona.

L’ex Fdi Pozzolo aderisce al partito di Vannacci

«Non è più tempo di una destra che chiede scusa e chiede permesso, che cerca legittimazione negli altri. È tempo di una destra che parla chiaro e agisce». Così l’ex deputato di Fratelli d’Italia Emanuele Pozzolo, ora nel Gruppo Misto, ha annunciato sui social che aderirà al nuovo partito di Roberto Vannacci, Futuro nazionale. È il primo membro di Montecitorio a seguire l’ex generale nella sua nuova avventura dopo lo strappo con la Lega, ma altri sarebbero pronti a seguirlo – si parla dei leghisti Rossano Sasso, Edoardo Ziello e Domenico Furgiuele. «Il suo progetto va molto oltre le vecchie categorie politiche. Vannacci può essere il Charles de Gaulle italiano, non solo il capo di un partito ma il punto di riferimento di una reazione del buonsenso, capace di superare gli steccati ideologici del Novecento. Su di lui possono convergere tradizioni diverse, unite dalla schiettezza di pensiero e di parola e dalla difesa dell’interesse nazionale», ha continuato Pozzolo.

Pozzolo: «Sicurezza, famiglia e lotta all’immigrazione per una destra autentica»

Questa la destra che ha in mente: «Una destra autentica difende la sicurezza: chi aggredisce deve sapere che il cittadino ha il diritto di difendersi, senza essere trattato da colpevole. Una destra autentica rimette al centro la famiglia: padre, madre, figli. Servono misure forti e concrete per fermare il suicidio demografico. Una destra autentica governa l’immigrazione unendo umanità e ordine, per evitare sradicamento e conflitto sociale. Come ricordava Giovanni Paolo II, il primo diritto dell’uomo è quello di non essere costretto a emigrare. Una destra autentica tiene la schiena dritta in Europa e nel mondo, difende prima gli interessi dell’Italia e cambia davvero il rapporto tra Stato e cittadini: meno tasse, meno assistenzialismo, più libertà per chi lavora e produce. Questa è una destra senza complessi, che non si piega al pensiero unico. Perché, come insegnava Gabriele D’Annunzio, memento audere semper».

Philip Morris Italia, Andrea Guglielmo nuovo direttore delle Relazioni esterne

Philip Morris Italia ha annunciato che, a partire dal 2 dicembre 2025, Andrea Guglielmo sarà il nuovo direttore delle Relazioni esterne dell’affiliata italiana. Nel suo nuovo ruolo, sarà a capo della struttura dedicata alle relazioni istituzionali, agli affari regolatori e fiscali, all’area medico-scientifica, alla comunicazione e al contrasto al commercio illecito.

In azienda dal 2014, si è occupato anche di Affari regolatori e istituzionali

Responsabile delle relazioni istituzionali di Philip Morris Italia da gennaio 2025, Guglielmo è entrato in azienda nel 2014, e ha ricoperto incarichi di crescente responsabilità all’interno dell’area delle Relazioni esterne, tra i quali quello di senior manager per gli Affari regolatori e istituzionali di Philip Morris Italia a Roma, partecipando anche a importanti gruppi di lavoro in ambito europeo e internazionale, e quello di responsabile delle Relazioni istituzionali di Philip Morris Manufacturing & Technology Bologna, il principale polo produttivo dell’azienda a livello globale. Con una esperienza ultradecennale nel settore delle relazioni esterne, ha assunto negli anni ruoli di responsabilità sia negli affari istituzionali sia nella consulenza aziendale. Precedentemente è stato senior consultant e assistente dell’amministratore delegato presso The European House-Ambrosetti, occupandosi di progetti di consulenza strategica per aziende italiane e multinazionali.

Prende il posto di Samoggia

Andrea Guglielmo subentra a Michele Samoggia, che ha deciso di intraprendere una nuova sfida professionale in una società leader a livello internazionale nel campo della leadership advisory. Samoggia lascia Philip Morris Italia dopo un percorso professionale durato quasi 10 anni in cui, prima di diventare direttore del dipartimento, ha ricoperto diversi ruoli tra affari istituzionali, comunicazione, sostenibilità e scientific engagement. In questi anni ha dato un contributo decisivo per la trasformazione dell’azienda e per il posizionamento della stessa come uno dei principali attori nel panorama imprenditoriale italiano.

Iqos Curious X e Seletti presentano Sensorium Worlds

Iqos Curious X e Seletti presentano Sensorium Worlds
Iqos Curious X e Seletti presentano Sensorium Worlds
Iqos Curious X e Seletti presentano Sensorium Worlds
Iqos Curious X e Seletti presentano Sensorium Worlds
Iqos Curious X e Seletti presentano Sensorium Worlds

Il 25 ottobre, presso il Pirelli Hangar Bicocca, Iqos Curious X e Seletti hanno presentato Sensorium Worlds, l’evento culminante della collaborazione tra i due brand. La loro partnership è nata dalla convinzione condivisa che la curiosità sia il motore che apre la strada a una creatività innovativa, capace di ispirare connessioni autentiche, esplorare nuove possibilità e sfidare lo status quo. È questa stessa curiosità che ha dato vita a Curious X, l’iniziativa globale di Iqos pensata per offrire esperienze stimolanti alla sua crescente community di utilizzatori adulti. Da questa visione condivisa è nato Sensorium Worlds, uno spazio immersivo in cui arte, tecnologia e immaginazione si contaminano per ridefinire le modalità di interazione e percezione.

Lo spazio del Pirelli Hangar Bicocca è stato trasformato in un vero e proprio canvas digitale

Il concept è stato sviluppato durante il workshop Curious Minds tenutosi a giugno nella fabbrica Seletti di Cicognara (Parma), dove 20 artisti multidisciplinari, provenienti da tutto il mondo, hanno collaborato per dare forma a un’esperienza capace di trasformare gli stereotipi e aprire nuove prospettive espressive. Il risultato artistico di questo processo è stato presentato in anteprima durante la serata attraverso una suggestiva proiezione all’interno del Pirelli Hangar Bicocca. Un intervento visivo di grande impatto, che ha trasformato l’iconica installazione in un vero e proprio canvas digitale, amplificando l’esperienza e coinvolgendo il pubblico in un’atmosfera unica.

Volpetti: «È l’energia che ci porta a cercare esperienze migliori e prospettive nuove»

«La curiosità è quella forza che ci spinge a evolverci e a generare cambiamenti positivi. È l’energia che ci porta a cercare esperienze migliori, prospettive nuove, a ispirare chi ci circonda e a mettere in discussione lo status quo», ha dichiarato Stefano Volpetti, chief consumer officer e presidente dei prodotti smoke-free di Philip Morris International. La collaborazione è iniziata in occasione della Milano Design Week 2025 con Sensorium Piazza, un’audace reinterpretazione della tradizionale piazza italiana firmata Seletti e presentata da Iqos all’interno di Tortona Rocks.

Svelata in anteprima la Limited Edition Iqos Iluma i x Seletti

«Dal nostro punto di vista il processo creativo è stato ricco di idee ed entusiasmo. È stato un privilegio riunirsi e confrontarsi con un ampio gruppo di artisti multidisciplinari provenienti da tutto il mondo», ha aggiunto Stefano Seletti, direttore creativo e amministratore delegato di Seletti. Durante la serata, è stata svelata in anteprima mondiale la Limited Edition Iqos Iluma i x Seletti che incarna l’essenza dell’innovazione e della creatività. Il suo design invita a esplorarne i dettagli, celebrando la fusione tra tecnologia e visione artistica.

Frega: «2 milioni di italiani hanno scelto i nostri prodotti»

«Questa serata non rappresenta soltanto un evento unico in una cornice iconica, ma è anche l’occasione per celebrare il nostro percorso per rendere le sigarette un oggetto da museo. Una trasformazione profonda che ci ha portati a ripensare ogni aspetto del nostro business: dai prodotti alla tecnologia, dalle operazioni al modo in cui ci relazioniamo con i consumatori. Oggi possiamo vedere concretamente questo cambiamento anche nelle strade italiane, dove oltre 2 milioni di adulti hanno scelto i nostri prodotti senza combustione abbandonando le sigarette», ha concluso Pasquale Frega, presidente e amministratore delegato di Philip Morris Italia.