
Alleanze tra clan, prezzi fissi, donne incinte come corrieri: così la camorra gestiva il traffico di droga dalla Calabria alla penisola sorrentina. Ventisei persone appartenenti al clan D'Alessandro indagate dai carabinieri: 14 sono in carcere, 7 ai domiciari, 5 con l'obbligo di obbligo di presenza alla polizia giudiziaria.
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