
Pizzo nelle case popolari di Ponticelli ed ai negozianti. Sette affiliati al clan De Luca Bossa in carcere: tra questi, il figlio ed il fratellastro del fondatore del clan. Sono tutti accusati di estorsione aggravata dal metodo mafioso ed al fine di agevolare l’organizzazione di appartenenza. Almeno due gli episodi contestati.
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