
Una donna americana di 71 anni ricoverata in ospedale per una grave anemia, legata a una forma di leucemia, è risultata positiva al coronavirus per 105 giorni, e ha diffuso particelle virali infettive per almeno 70 giorni da asintomatica. Il caso "estremo", descritto dagli scienziati del NIAID, è legato all'incapacità del sistema immunitario della paziente di rispondere all'invasione del SARS-CoV-2.
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