Nel 2020 la comunicazione degli arbitri italiani è ferma al Televideo


La comunicazione istituzionale dell'Aia è frammentaria, lenta e a volte sembra scollegata dalla realtà. Il corso arbitri, ad esempio, rivolto ai giovanissimi che vogliono intraprendere la carriera arbitrale, è promosso sul Televideo, strumento ormai obsoleto. La scarsa presenza online dell'associazione non fa emergere i valori positivi dei suoi associati, esponendoli a polemiche e strumentalizzazioni.
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