
Guadagni irrisori, spese ingenti, cassa integrazione mai arrivata. È con queste condizioni che i locali, i pub e i birrifici di Roma hanno riaperto nella Fase 2: una notizia positiva da una parte, ma che non cancella la crisi economica attraversata dai gestori. Tanto che alcuni hanno deciso di non riaprire per evitare di fallire.
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