L’Imam di Milano sulla conversione di Silvia Romano: “Sembra il tribunale dell’inquisizione”


Dopo il dibattito scaturito dalla decisione di Silvia Romano di convertirsi all'Islam durante la sua prigionia in Kenya, l'imam della Moschea di via Meda di Milano, città d'origine della ragazza, si espone prendendo le sue difese. "Sembra un tribunale dell'inquisizione", ha detto Yahya Pallavicini, ricordando che bisognerebbe concentrarsi sulla gioia di vedere "una cittadina italiana liberata dalla prigionia".
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