Le varianti mutate del coronavirus possono reinfettare i guariti: lo suggerisce studio italiano


Le persone che hanno superato la COVID-19, l'infezione provocata dal coronavirus SARS-CoV-2, potrebbero essere infettate nuovamente da una variante mutata del patogeno. In un esperimento di laboratorio con plasma altamente neutralizzante, un team di ricerca internazionale guidato da scienziati italiani ha dimostrato che il virus può sviluppare mutazioni in grado di "resistere" agli anticorpi del ceppo originale.
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