
Alice Brignoli, la foreign fighter Italiana arrestata martedì 29 settembre in Siria dove era scappata con il marito e i figli nel 2015, ha scelto il rito abbreviato dopo che i pubblici ministeri del pool antiterrorismo Alberto Nobili e Francesco Cajani avevano ottenuto il rinvio a giudizio per l'accusa di associazione a delinquere con finalità di terrorismo. Una volta tornata in Italia, la donna aveva ammesso le sue responsabilità definendo la sua partenza "un grosso errore e che lo Stato islamico in Siria non era il posto idilliaco che ci aspettavamo".
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