
"Ma è normale che si proceda a limitare la vita delle persone, a limitare il loro diritto di lavorare, i diritti fondamentali in una civiltà come la nostra senza passare per il Parlamento della Repubblica italiana? Se i vaccini non dovessero essere abbastanza, se la prima dose non dovesse bastare, se alla fine non dovesse essere così efficace, andiamo avanti per 20 anni così?": con queste parole Giorgia Meloni torna ad attaccare il governo di Mario Draghi, che sulla gestione dell'epidemia di coronavirus non sembra andare in direzione molto diversa dal suo predecessore.
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