
Rischia una condanna a quattro anni di carcere un 29enne accusato di aver violentato una giovane disabile, dopo averla attirata nel suo appartamento con la scusa di un caffè. La ragazza si era presentata in questura sanguinante per denunciare lo stupro. Per la difesa dell'imputato il rapporto sessuale sarebbe stato consensuale.
Continua a leggere
