
"È evidente che le decisioni sulle riaperture hanno anteposto gli interessi economici del Paese alla tutela della salute. La dichiarazione di Conte secondo cui si tratta di un rischio calcolato è smentita dall’impossibilità stessa di calcolarlo, perché la gestione e il monitoraggio dell’epidemia sono affidati a 21 diversi sistemi sanitari che decideranno in totale autonomia ampliamenti e restrizioni in base ad una situazione epidemiologica autocertificata": così la fondazione Gimbe denuncia la mancanza di una strategia nazionale per la Fase 2 e accusa il governo di aver abdicato in favore delle autonomie regionali.
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