
"Sono mortificata per lui, ha commesso delle azioni inqualificabili. Chieda scusa a quei ragazzi. Non mai stato è un neofascista né ha mai avuto problemi con le donne o i gay. Da tempo non abbiamo contatti con lui". Queste le parole della sorella di Gioele, 31 anni, accusato di aver aggredito una coppia gay alla stazione di Valle Aurelia, Roma.
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