
"Non si capisce perché nella campagna vaccinale anti-Covid vengano preferite soluzioni alternative a quelle della medicina generale, che può dispiegare sul territorio l’organizzazione e la capillarità di 55mila ambulatori medici contro le poche migliaia di farmacie presenti": così in una nota il sindacato dei medici italiani si schiera contro la decisione del governo di somministrare i vaccini anti-Covid anche in farmacia e afferma di essere pronto a ritirare il proprio appoggio alla campagna vaccinale.
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