
Il 70 percento dei pazienti ricoverati con COVID-19 presso l'ospedale Medical and Dental University Medical Hospital di Tokyo è portatore di una nuova variante del coronavirus SARS-CoV-2. Il ceppo si caratterizza per la mutazione E484K (o EEK) già rilevata nelle varianti sudafricana e brasiliana, che conferisce al patogeno pandemico una certa resistenza verso gli anticorpi neutralizzanti.
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