
Qualità scarsa, caratteristiche tecniche vaghe e ambigue, bassa efficacia nel trattenere la saliva, sono le mascherine comprate dalla Regione Campania per 3 milioni di euro e distribuite ai cittadini. A produrle aziende diverse aziende che si occupano dei campi più disparati, dalla vendita delle tende ai corsi di formazione professionale. Un imprenditore a Fanpage.it: "E' come mettersi un foulard in faccia, grazie alla legge in deroga le aziende pensano di poter fare di tutti, ma ne pagheranno le conseguenze".
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