
L'ok arriva dal ministero della Salute, che con una circolare ha approvato l'utilizzo dei test salivari "qualora non sia possibile ottenere tamponi oro-nasofaringei". Non solo, si sottolinea anche che questo strumento può essere una valida opzione per le attività di screening. Una strategia che potrebbe aiutare luoghi come le scuole a restare aperti, monitorando più facilmente la circolazione del virus.
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