
La Libia e gli Stati membri dell'Unione europea "hanno creato un ambiente dove la dignità e i diritti umani dei migranti sono a rischio", per cui i "naufraghi che vengono salvati a volte devono aspettare per giorni o settimane prima di essere sbarcati in sicurezza" oppure vengono respinti verso la Libia, un Paese dove continuano le violenze che non può essere considerato un porto sicuro. Lo ha detto l'Agenzia dell'ONU per i diritti umani.
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