Chi è più sensibile ai gusti amari potrebbe combattere meglio l’infezione da coronavirus


Lo suggeriscono i risultati di un nuovo studio che ha osservato un’associazione tra la capacità di percepire i sapori amari e il rischio di Covid-19: “I recettori del gusto amaro sembrano svolgere un ruolo cruciale nell’immunità innata contro i patogeni del tratto respiratorio superiore, come Sars-Cov-2 e i virus dell’influenza”.
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