La pandemia ha aumentato l’uso serale di dispositivi elettronici (e i disturbi del sonno)


Lo rileva uno studio italiano che ha valutato come le restrizioni hanno interferito con la nostra quotidianità: “L’uso di schermi retroilluminati nelle ore che precedono il sonno interferisce con la ritmicità circadiana dell’ormone della melatonina e va a contrastare con la sonnolenza serale a causa dei contenuti emozionalmente e psicofisiologicamente attivanti”.
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