
Rappresaglie mascherate da perquisizioni, durante le quali i detenuti sono stati picchiati, umiliati e lasciati senza cure per punirli della rivolta. Emerge dalle indagini della Procura di Santa Maria Capua Vetere, che hanno portato a misure cautelari per 52 persone, tra cui numerosi agenti della Polizia Penitenziaria. Le chat tra gli agenti: "Li abbattiamo come vitelli".
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