
Dall'assessorato al Welfare fanno sapere che sono circa il 5 per cento i medici che si rifiutano per motivi ideologici di sottoporsi al vaccino, l'altro 4 per cento dei sanitari ancora non immunizzati sono donne in gravidanza, sanitari che hanno certificati medici di esonero per patologie, guariti da Covid oppure positivi al tampone. Intanto oggi scatta il nuovo decreto Covid che prevede provvedimenti per chi rifiuta il vaccino.
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