La Reggia di Caserta chiusa e il prof bocconiano che si lamenta. Una storia di luoghi comuni contro il Sud


Immaginatela come un film: il professore della Bocconi va alla Reggia di Caserta, la trova chiusa e inizia su Twitter una polemica infinita contro i meridionali che non vogliono lavorare. Qualsiasi produttore di buon senso l’avrebbe rispedita al mittente e invece la realtà spesso si manifesta a noi come un film dei fratelli Vanzina.
Continua a leggere