Tivoli, infermiere non riesce a dormire per gli schiamazzi: protesta e viene massacrato di botte


Insultato, poi picchiato a calci e pugni riportando diversi traumi facciali, cinque costole rotte e altre lesioni su tutto il corpo. La colpa dell'infermiere di 47 anni è aver chiesto ai giovani che urlavano sotto la sua finestra di abbassare la voce per farlo dormire qualche ora prima del turno di lavoro.
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