
La storia di Thomas Lovell che a tre settimane e mezzo di vita è stato trovato positivo al Coronavirus. L'infezione nascondeva però anche un problema cardiaco congenito, il ritorno venoso polmonare anomalo totale, che avrebbe potuto ucciderlo se non fosse stato operato tempestivamente: "All'inizio ho pensato che sarebbe guarito presto, è stato terribile".
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