
Lo rileva il monitoraggio della Carovana dei ghiacciai di Legambiente sul glacionevato del Calderone in Abruzzo: “Dal 2000 si è diviso in due formazioni, una superiore e una inferiore, ricoperte del solo detrito a fine estate, con una diminuzione complessiva di spessore di circa 9 cm negli ultimi 25 anni”.
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