
Sono migliaia i profughi afghani che da mesi aspettano di poter lasciare gli hotspot per raggiungere luoghi sicuri. "Ho mentito a mia figlia - spiega un padre in attesa di entrare nell'hotspot di Samos-. Le ho detto che saremmo andati ad Atene, invece siamo in attesa di entrare nell'ennesimo campo profughi. Sembra una prigione, gli ingressi sono contingentati"
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