
La vittoria di Filippo Ganna nella cronometro ai Mondiali delle Fiandre raddoppia il successo di Imola dell'anno scorso e si va ad aggiungere al fresco oro di Tokyo nell'inseguimento a squadre. Un successo che pone già il 25enne piemontese tra i più grandi nella storia del nostro ciclismo, ma al quale non corrisponde alcun premio ricco: la cifra incassata è irrisoria.
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